Terminal ferroviario di S. Stefano Magra
In un contesto mondiale che vede la forte crescita del traffico contenitori, con il continuo aumento della domanda di trasporto e di servizio alle merci, i sistemi portuali e la logistica diventano fattori determinanti per il rilancio competitivo del sistema produttivo italiano sui mercati internazionali.
I porti nazionali saranno protagonisti di primo piano, nell’intercettare e smistare il traffico contenitori destinato al mercato italiano ed europeo, solo se saranno in grado di creare sotto-sistemi efficienti ed integrati di infrastrutture e servizi “lato terra”, soprattutto nell’ambito ferroviario. Il porto della Spezia già oggi smista circa il 32% dei propri traffici via ferrovia ed una percentuale analoga viene movimentata dall’interporto di Parma.
La realizzazione del progetto shuttle, tra il
porto della Spezia e l’interporto CEPIM di Parma, potrà incrementare i traffici portuali e la competitività del sistema “porto” nel rispetto dell’ambiente e delle aree urbane.
L’intervento prevede la realizzazione, nelle aree retroportuali di S. Stefano Magra, di una piattaforma intermodale attrezzata, che ridurrà il traffico su gomma utilizzando le aree a servizio diretto del porto.
L’opera consentirà la connessione diretta con servizio shuttle tra porto della Spezia, S. Stefano Magra e l’interporto CEPIM riducendo in modo significativo i tempi ed i costi del trasporto ferroviario e sviluppando nel contempo anche le connessioni infrastrutturali e le attività logistiche fino ai territori della provincia di Verona.

