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Prp Waterfront

Porto PRPIl nuovo Piano Regolatore Portuale è stato approvato in via definitiva dopo una procedura molto impegnativa che ha visto la fattiva collaborazione tra tutti gli Enti interessati: Ministero dell’Ambiente, Ministero dei Beni Culturali, Consiglio Superiore LL.PP., Regione Liguria, Provincia della Spezia e Amministrazioni comunali della Spezia, Lerici e Portovenere.
La stesura dell'importante strumento di programmazione ha interessato l'intero comprensorio all’interno della diga foranea e comprendente le aree demaniali marittime dei tre comuni che si affacciano sul golfo, Lerici, La Spezia e Portovenere.
Si sono di conseguenza ampliate le competenze di programmmazione che riguardano non più solo il porto tradizionale, ma anche il settore industriale e petrolifero, quello passeggeri, quello peschereccio e quello turistico e da diporto.
Sulla base delle diverse attività  economiche presenti e che si  stanno sviluppando all’interno del Golfo, sono stati individuati i principali ambiti di intervento sviluppati dal nuovo Piano regolatore portuale:

  • l’esigenza di ottimizzare lo sviluppo dei traffici commerciali, nelle tre funzioni di servizi alle merci generali, ai contenitori ed  ai traffici di cabotaggio;
  • il potenziamento del trasporto intermodale, con l’obiettivo di  movimentare a ferrovia la quota del 50% del traffico contenitori;
  • la necessità di razionalizzare il tradizionale cluster della  cantieristica, dal mercantile al militare fino al diporto,  aumentandone le potenzialità e le capacità di competizione sui  mercati internazionali;
  • la necessità di rispondere adeguatamente alla crescente domanda di nuovi porticcioli e approdi turistici in un contesto paesaggistico di estremo valore;
  • l’importanza di dotarsi di un terminal crociere per le navi  passeggeri, in concomitanza con la forte crescita del settore che sta interessando il Mediterraneo in questi anni;
  • l’esigenza di razionalizzare e potenziare le attività legate alla pesca, alla mitilicoltura ed itticoltura, da sempre caratterizzanti  il golfo della Spezia.

La filosofia che ha guidato la stesura del nuovo Piano Regolatore  Portuale è stata quella di armonizzare, attraverso un assetto più razionale delle aree portuali e una forte attenzione alla tutela ambientale, l’insieme delle attività economiche, industriali e  commerciali da sempre presenti nel nostro comprensorio marittimo.