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Al SIL di Barcellona l’appello dei porti liguri: subito il via a riforma, infrastrutture, sistemi logistici.

Non abbiamo più tempo da perdere.

I Porti Liguri sono presenti in questi giorni al SIL di Barcellona, una delle più importanti fiere logistiche a livello europeo. Oggi la presentazione del sistema portuale ligure da parte di Rino Canavese (SV),  Lorenzo Forcieri (SP), Pietro Dante Oddone (GE).
I presidenti oltre ad illustrare gli sviluppi e le potenzialità dei rispettivi scali, hanno sottolineato  con forza la necessità, per essere sempre più competitivi sul mercati internazionali, di realizzare sistemi logistici integrati, intervenendo anche sulle  infrastrutture viarie e logistiche in tempi stretti. ”Osservando quello che stanno facendo gli altri paesi europei, non abbiamo più tempo da perdere” hanno affermato.
Richieste avanzate nel corso del convegno tenutosi alla Spezia lunedì scorso al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli; all’AD di FS Moretti; al presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, e ribadite  oggi davanti ad una platea di operatori del settore.
Canavese e Forcieri si sono fatti portavoce di un appello al Governo e al Parlamento perché sia rapidamente varata la riforma della portualità con l’avvio dell’autonomia finanziaria,  insistendo inoltre sulla necessità di puntare sul sistema dei porti dell’Alto Tirreno, che secondo i presidenti dei porti liguri non può prescindere dalla presenza dei porti dell’Alta Toscana.
Insieme i due sistemi, che coprono il 62% dei traffici nazionali, possono competere con i grandi scali del Nord, intercettando le merci destinate ai mercati dell’Europa centrale, generando quindi forti ricadute sia in termini economici che di sviluppo.
I  tre porti liguri, come dimostrano i dati del primo quadrimestre del 2010, registrano, al contrario di altri porti mediterranei, decisi segnali di ripresa dei loro traffici, soprattutto di quelli contenitori.
Barcellona, 27 maggio 2010