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Autorità Portuale della Spezia. Il Comitato Portuale ha approvato il Piano Triennale delle Opere.

Lavori per un totale di 370 milioni di Euro.
Autorità Portuale della Spezia. Il Comitato Portuale ha approvato il Piano Triennale delle Opere.

Il Golfo della Spezia

Il Comitato Portuale ha approvato, nel corso della seduta del 15 ottobre, il Piano Triennale delle Opere. Il Presidente dell’Autorità Portuale della Spezia, sen. Lorenzo Forcieri e il Segretario Generale Ing. Franco Pomo hanno illustrato ai membri del comitato, coerentemente con quanto affermato nel Piano Operativo Triennale, i progetti relativi alle opere e ai lavori da intraprendere da qui al 2012.
“Oggi, superate alcune difficoltà, possiamo riprendere le attività, tornando a programmare e velocizzare gli interventi futuri in modo più organico e realistico ha detto Forcieri - , fissando obiettivi e tempistiche, procedure autorizzative e di finanziamento, necessari allo sviluppo del nostro porto e dell’intera comunità. L’entità dei lavori ultimati o in corso di esserli, sommati a quelli previsti per i prossimo triennio ammontano a circa 370 milioni di Euro”.
 
Nel dettaglio, sono ultimati o in corso di esserlo lavori per circa 95 milioni di euro già finanziati con fondi del Ministero Infrastrutture e Trasporti e risorse proprie dell’Ente. Si tratta del progetto di collegamento tra i binari esistenti del terminal Ravano ed i nuovi binari della stazione ferroviaria de “La Spezia Marittima”; del progetto per la realizzazione di una passerella pedonale in fregio al viadotto di V.le S. Bartolomeo e di una pista ciclabile lungo l’ex binario di dorsale; del progetto di realizzazione del nuovo varco doganale Stagnoni,  asservito al porto mercantile; della ristrutturazione ed ampliamento del molo Garibaldi e della calata Malaspina – 2° lotto relativo al progetto per la riqualificazione ed il consolidamento delle strutture di testata e lato di ponente del molo Garibaldi; della bonifica con escavo del fondale di fronte al Ravano. Sono stati assegnati i lavori per l’adeguamento idraulico della sezione di deflusso dei canali Nuova e Vecchia Dorgia alla radice del molo Fornelli; del progetto di demolizione dei silos ex Italiana Coke su calata Paita e nuova pavimentazione dei piazzali;

Sono in attesa di pubblicazione del bando di gara le opere relative  alla realizzazione del molo a servizio della Marina Militare nelle aree interne a Mariperman; la bonifica con escavo del bacino di evoluzione navi; la bonifica con escavo del fondale del molo Fornelli lato est con il suo relativo consolidamento. In tutto per complessivi 52 milioni di euro circa.
Per l’anno 2010 sono previste ulteriori opere per un totale di 76 milioni di euro, di cui circa 24,5 coperti da fondi del Ministero Infrastrutture e Trasporti, i restanti attraverso accensione di mutuo e/o concorso di capitali privati. Si tratta di quelle alla realizzazione di: piazzali e banchina alla marina del Canaletto con il trasferimento delle attività diportistiche al molo Pagliari, oltre alla fascia di rispetto  e alle opere propedeutiche al trasferimento delle marine; banchina Revel e realizzazione collegamento con molo Mirabello; darsena servizi su Molo Garibaldi; nuovo terminal ferroviario a S. Stefano Magra; manutenzione straordinaria in ambito demaniale marittimo delle banchine Ravano, Fezzano e Pertusola; strutture marittime della stazione crocieristica di calata Paita.
Per l’anno 2011 sono previsti opere e lavori per 59 MLN di euro, di cui 17 finanziati: spostamento dei fasci ferroviari di calata Paita (fascio Italia) a tergo di calata Artom e calata Malaspina; realizzazione di piazzali e banchine nel terzo bacino portuale - nuovo terminal di Levante;  adeguamento idraulico dei torrenti Fossamastra e Montecatini – 2° stralcio terminal Ravano; realizzazione dell’edificio a servizio della stazione crocieristica di calata Paita..   
Per l’anno 2012  sono previsti opere e lavori per 92 MLN di euro, ancora interamente da finanziare: bonifica ed escavo fondali di calata Artom; bonifica ed escavo fondali a servizio del molo Garibaldi; messa in sicurezza d’emergenza dei fondali antistanti il molo Italia; realizzazione collegamento viario sotterraneo al terminal Ravano.
“E’ quindi evidente – ha affermato Forcieri – che senza il ripristino degli stanziamenti per i porti nel bilancio dello Stato e senza l’introduzione di una effettiva autonomia finanziaria che assicuri entrate certe alle Autorità Portuali, consentendo gli interventi di adeguamento, razionalizzazione delle strutture portuali, molto presto la capacità di investimento della nostra AP si esaurirà completamente”.

Nel corso della seduta è stata ribadita da Forcieri l’importanza di realizzare rapidamente il Piano Energetico Portuale, così come sottolineato nel corso del precedente riunione del Comitato. L’AP procederà affinchè l’energia necessaria allo svolgimento delle attività portuali sia prodotta, nella misura massima possibile, da fonti rinnovabili. In accordo con ENEL, l’AP sta avviando le procedure perché anche il nostro diventi un “porto verde”. Allo studio soprattutto i progetti che riguardano l’utilizzo di energie rinnovabili; l’elettrificazione delle banchine, in modo da fornire alle navi l’energia elettrica necessaria, consentendo in futuro il graduale spegnimento dei loro generatori autonomi.
“La prima delle infrastrutture interessate  a questo progetto di “cold ironing” sarà sicuramente la banchina della stazione crocieristica inserita nel nuovo waterfront”, ha detto Forcieri.