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Berlino - Fruit Logistica 2016 2)

I porti liguri, sotto le insegne di Ligurian Ports Alliance, si sono presentati a Berlino, dove è in corso l’edizione n. 25 di Fruit Logistica, la più grande vetrina internazionale specializzata nel settore ortofrutticolo che registra ogni anno una media di circa 2.600 espositori provenienti da tutto il mondo e un’affluenza di 60 mila visitatori professionali provenienti da 120 diversi Paesi.  Della delegazione ligure, guidata dal neo presidente di LPA e dell’Autorità Portuale della Spezia, Lorenzo Forcieri e dal Presidente dell’AP, GianLuigi Miazza, facevano parte diversi operatori. Tra di essi, il Gruppo Tarros, il Reefer Terminal di Vado del Gruppo APM Terminals-Maersk, La Spezia Reefer Center- Gruppo Contship Italia.

Per quanto riguarda lo specifico della fiera, che vede la presenza dei più importanti operatori mondiali della produzione e logistica del settore di frutta e prodotti derivati, i porti liguri esprimono una notevole offerta di servizi dedicati a questo tipo di traffici che hanno portato nel 2015 a movimentare in import circa 520mila tonnellate di prodotto per un controvalore di oltre 535 milioni di euro. Questi risultati hanno indotto i porti liguri a migliorare ed intensificare l’offerta in questo settore con importanti investimenti nella logistica del freddo.  

 

Gianluigi Miazza:La Liguria può vantare dopo il record di passeggeri nel settore delle crociere, anche un altro primato nel campo dell’ortofrutta; il 50% infatti, delle importazioni di frutta in Italia passa per la nostra regione, arrivando a sommare con l’export all’incirca 650 mila tonnellate complessive movimentate. In particolare, una fetta importante dell’ import italiano di banane e ananas passa per il Porto di Vado Ligure. Reefer Terminal, passato alla gestione di APM Terminals da agosto 2015, nell’anno del cambio di proprietà è comunque rimasto su 450mila tonnellate di frutta movimentate con prospettive però di crescita nei prossimi mesi. Numeri che sommati a quelli degli altri due porti liguri consolideranno la Liguria come primo polo di imbarco e sbarco frutta nel Mediterraneo”. 
 

Lorenzo Forcieri: “La presenza del porto della Spezia a Fruit Logistica, oltre a testimoniare il sempre maggior rilievo che riveste il settore dei traffici ortofrutticoli per il sistema degli scali liguri, è motivata dallo sviluppo di questo settore anche grazie a La Spezia Reefer Center – gruppo Contship Italia, attiva da un anno nell’area del retroporto di Santo Stefano, e al Gruppo Tarros, storica realtà del nostro scalo. Sono certo che il settore reefer si svilupperà sempre più anche alla Spezia, consolidando un tipo di traffico dalle grandi potenzialità. E proprio perché ci crediamo fortemente siamo diventati partner di un progetto molto innovativo, “Fresho Food Corridors”, volto a favorire lo sviluppo di un corridoio logistico integrato per i prodotti agri-food provenienti dal Medio Oriente, per via marittima,  che attraverso il nostro porto e quelli di Capodistria, Venezia e Marsiglia, sono diretti tramite ferrovia verso i mercati del Nord Europa”. Tanti e rilevanti gli elementi di innovazione del progetto tra i quali il coinvolgimento di operatori logistici provenienti soprattutto da Paesi terzi non-UE del Mediterraneo.

 

Per Genova il responsabile del Marketing e della Promozione Silvio Ferrando rileva “L’ attenzione verso l’ offerta logistica che verte sul porto di Genova è in costante ascesa nel mondo delle perishable goods, al punto tale che secondo molti operatori a forti investimenti nel porto non sempre corrispondono adeguamenti di offerta da parte di alcune compagnie marittime, specie per il Medio Oriente. Per quanto riguarda l’ import abbiamo riscontrato un crescente interesse verso lo sbarco di frutta e verdure destinate non solo al mercato italiano ma al centro Europa, il che ci obbliga a cercare rapporti più stretti con alcuni centri intermodali da cui inoltrare le merci verso nord. Per l’ export invece la caratteristica singolare dei contatti di quest’ anno è stato il mondo dei first time exporters, soprattutto nel segmento dei prodotti bio certificati e dei dolci, segmento del tutto nuovo per noi e che appare difficile e stimolante”.

 

Oggi alcuni rappresentanti della delegazione ligure hanno incontrato i delegati del progetto Green Trade Initiative per uno sviluppo sostenibile dell’industria agroalimentare egiziana che si vuole aprire maggiormente all’Europa. I porti liguri hanno evidenziato le proprie potenzialità  ed i progetti di sviluppo che li pongono fattivamente quale porta naturale dei traffici del sud del Mediterraneo verso il nord Italia e il Centro Europa.(Nella Foto allegata)

 

 

Berlino 4 febbraio 2016