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I porti liguri all’Expo di Shanghai.

Forcieri, vicepresidente di Ligurian Ports: “Siamo la “piattaforma logistica” privilegiata per l’import-export con la Cina e possiamo competere con i porti del Nord Europa. Abbiamo tutte le caratteristiche per farlo. Apertura agli investimenti degli imprenditori cinesi nelle opere sia portuali che urbane previste a Genova, Savona e La Spezia”

Una platea composta da oltre circa cento operatori cinesi ha assistito oggi a Shanghai , presso il padiglione italiano dell’Expo 2010, alla presentazione del sistema dei porti liguri nel corso del seminario “Le città portuali italiane e i collegamenti con il Far East”, organizzato dall’Istituto per il Commercio Estero – Ice, in collaborazione con Assoporti, il Commissariato Generale del Governo per l’Expo 2010 e lo Shanghai Port Association.

La delegazione ligure, composta da rappresentanti dei porti di Savona, Genova e La Spezia, era guidata dal vicepresidente dell’associazione Ligurian Ports e Presidente dell’Autorità Portuale della Spezia, Lorenzo Forcieri.

Forcieri nel corso del suo intervento, seguito con grande attenzione, ha illustrato le caratteristiche dei singoli porti di Savona, Genova e La Spezia.

Ma ha parlato soprattutto delle specificità di un sistema, quello di Ligurian Ports, “piattaforma logistica” privilegiata per l’import-export con la Cina e che si pone decisamente in concorrenza con i porti del nord Europa.

“La nostra posizione geografica è adiacente al cuore dell’Europa, abbiamo terminal avanzati e servizi di trasporto efficienti, i nostri fondali naturali vanno dai 13 ai  20 metri. Inoltre,  il collegamento con l’Europa è assicurato da corridoi autostradali e ferroviari che sono assi portanti del Trans European Network: dal collegamento tra il Gottardo e la Francia per quanto riguarda Savona; al corridoio Genova Rotterdam verso Svizzera ed Europa Centrale; al corridoio Tirreno Brennero per Spezia, verso Austria, Germania e paesi dell’Europa dell’Est.  Possiamo servire tutti questi mercati, oltre a quello del Centro-Nord Italia. Se aggiungiamo anche un Transit Time assai competitivo che evita alle navi di compiere, per raggiungere i porti Europa del nord, un percorso aggiuntivo, evitando dannose emissioni di CO2, direi che ci troviamo nelle condizioni migliori per poter competere”.

Forcieri ha ricordato i dati dell’interscambio commerciale tra liguria e far east precisando come nel 2010 saranno movimentati dai porti liguri oltre 10 milioni di tonnellate e circa 800mila teus.

“Recentemente i porti liguri sono stati introdotti, a seguito di specifico accordo tra UE e Cina, nella sperimentazione delle SSTL – Smart & Secure Trade Lanes – che consentirà lo snellimento e la velocizzazione delle pratiche doganali concernenti l’interscambio Italia-Cina. In questo senso si sta concretizzando il progetto della piattaforma logistica italiana nell’area franca del porto di Tianjin anche grazie all’intervento finanziario del Governo italiano tramite la SIMEST”.

“Ci preme sottolineare altresì che in tutti i tre porti sono in fase di ultimazione sistemi di gestione elettronica della documentazione portuale, sia essa operativa che doganale”.

Le domande degli operatori cinesi si sono concentrate sulle infrastrutture ferroviarie ed autostradali. Forcieri ha confermato come si stia lavorando per realizzare i necessari ampliamenti alle già esistenti reti e ferroviarie , in particolare il Terzo Valico,  e  la Tirreno Brennero.  Forcieri ha sottolineato come l’auspicato incremento dei traffici debba passare attraverso  l’aumento della capacità ferroviaria,  per evitare il congestionamento e l’inquinamento derivanti dal traffico su gomma.

Forcieri, riassumendo tutti gli interventi relativi alla realizzazione di importanti opere portuali ed urbane previsti nelle tre città portuali liguri, ha auspicato come dall’incontro odierno a Shanghai possa nascere un concreto interesse da parte di investitori cinesi.

Gli altri relatori del seminario sono stati: Li Baosheng, vicepresidente della Shanghai Port Trade Association, il presidente di Assoporti Francesco Nerli, il direttore di ICE Shanghai Maurizio Forte, il commissario del Governo Italiano all’Expo 2010, Beniamino Quintieri, Yan Hao rappresentante di Cosco Logistic Shanghai, presidenti e rappresentanti degli altri scali e sistemi portuali italiani.

 

Shanghai, 15 ottobre 2010