Navigazione
Tu sei qui: Home / Notizie / Il progetto WiderMos a Transport Logistic di Monaco di Baviera.

Il progetto WiderMos a Transport Logistic di Monaco di Baviera.

Forte segnale di fiducia e incoraggiamento da parte degli operatori tedeschi a proseguire nelle innovazioni portate avanti nel progetto: armonizzazione dei processi logistici e doganali, interoperabilità e intermodalità.

 

Il 07 maggio scorso si è tenuto a Monaco di Baviera, durante Transport Logistic, l’evento “New business opportunities in Logistics: the WiderMos approach to streamline the maritime transport integration in the door to door logistics chain” che ha riunito tutti i partners e stakeholders europei del Progetto WiderMos, di cui l'Autorità Portuale della Spezia è capofila.

L’evento di Monaco è stato aperto da Sua Eccellenza il Console Generale d’Italia a Monaco di Baviera, Filippo Scammacca del Murgo, il quale ha sottolineato l’importanza della partnership commerciale tra Italia e Germania, soprattutto nel settore della logistica, valorizzando inoltre il ruolo della progettualità europea a supporto della cooperazione tra i due paesi.

I rappresentanti delle associazioni delle imprese di trasporto e degli spedizionieri della Baviera hanno sottolineato l’importanza di investire nelle infrastrutture immateriali per favorire lo scambio dati tra gli operatori della catena logistica attraverso sistemi di single window / single point of contact. Un tema che è posto al centro delle attività sviluppate nell'ambito del progetto WiderMos ed in particolare nella realizzazione delle piattaforma informatica di Corridoio, sviluppata nei 5 porti coinvolti nel progetto, per rendere interoperabili le procedure e i processi logistici lungo l'intera catena logistica e per favorire l'integrazione mare/inland. I due manager bavaresi hanno evidenziato come le merci provenienti dal Far East e dirette nella Baviera possano guadagnare almeno quattro giorni di tempo se movimentati nei porti italiani. Tempi che possono essere ulteriormente migliorati se vengono messe in atto quelle semplificazioni e procedure informatiche che velocizzano lo scambio dati tra gli attori della catena logistica lungo i corridoi mare/inland e sui quali sta lavorando il progetto WiderMos. Un segnale forte quello lanciato a Monaco dagli operatori tedeschi, verso i quali i nostri porti soffrono sempre in termini di credibilità e fiducia. Un segnale di incoraggiamento a proseguire nelle innovazioni che riguardano la catena logistica e che possono rappresentare una grande opportunità per i nostri porti.

Altro tema, sviluppato in WiderMos e fortemente sostenuto durante l'incontro, è stato quello dell'intermodalità, su cui si è particolarmente soffermato Igor Filipcic di MSC Le Navi, evidenziandone l'importanza quale fattore chiave per il successo dei porti e per la loro maggiore penetrazione verso i mercati inland.

Zeno D’Agostino ha posto l’accento sul ruolo dei porti, evidenziando come essi siano solo il primo anello di una catena logistica ben più complessa e che la governance dei processi logistici sia spesso una win-win situation in cui sono ugualmente coinvolte le Autorità Portuali e gli operatori logistici e di trasporto.

Sebastiano Grasso ha richiamato il ruolo dell'Europa nel supporto di progetti come WiderMos a cui deve seguire anche un supporto nella fase operativa di sviluppo delle attività in cui entrano in gioco gli operatori della catena logistica. Grasso ha inoltre ricordato le criticità che esistono ancora oggi nella catena logistica e sulle quali è necessario intervenire, in primis l'armonizzazione dei processi doganali.

Dalla tavola rotonda degli stakeholders, cui hanno preso parte operatori logistici dei vari paesi coinvolti nel progetto, è emerso un messaggio comune sulla necessità di supportare l'armonizzazione e la standardizzazione dei processi lungo la catena logistica a livello globale utilizzando uno stesso linguaggio per lo scambio delle informazioni.

L’Ing. Federica Montaresi, responsabile del progetto, ha illustrato i risultati fin qui raggiunti da WiderMos e i prossimi avanzamenti che terranno conto delle informazioni raccolte durante l'importante incontro di Monaco, dando poi appuntamento a tutti i partecipanti per la conferenza finale del progetto in programma ad Atene nel mese di dicembre.

Al convegno hanno partecipato: Zeno D’Agostino, Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale di Trieste;  Sebastiano Grasso, Vice Presidente Contship Italia; Klaus-Uwe Sondermann, KombiConsult; Alessandro Marino, Direttore Camera di Commercio Italo-Tedesca; Igor Filipcic MSC Le Navi; Sebastian Lechner (Lbt) e Andreas Hilden (Lbs) rappresentanti delle associazioni delle imprese di trasporto e degli spedizionieri della baviera; Alberto Estrada Lopez, Porto di Tarragona; Marinho Dias, Porto di Leixoes; Carles Mayol, Porto di Barcellona; Bernardo Nunes ETE Logistica; Rui Castanheira, Corticeira Amorim.