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Incidenti in porto.

Forcieri: “La sicurezza è un obiettivo di tutti. Dalla riunione del Comitato Igiene e Sicurezza di oggi una proposta concreta: un tavolo tecnico che definisca meglio le “buone prassi” e che indaghi sul rapporto “uomo-macchina”.

“L’importante seduta odierna del Comitato Igiene e Sicurezza ha sottolineato ancora una volta come la sicurezza sia obiettivo di tutti”, ha detto il Presidente dell’Autorità Portuale Lorenzo Forcieri, al termine della riunione del  Comitato, da lui convocata d’urgenza la scorsa settimana all’indomani dell’incidente avvenuto in Calata Paita, e cui hanno eccezionalmente partecipato i rappresentanti dei terminalisti e delle organizzazioni sindacali territoriali.

“L’Autorità Portuale ha sempre fatto la sua parte, attraverso i compiti attribuitaci dalla legge, cioè quelli di controllo, sorveglianza e indirizzo. Oggi abbiamo fatto un concreto, importante passo in avanti, grazie alla collaborazione di tutti i presenti, per verificare i livelli di sicurezza attuali e attivare tutte le procedure necessarie ad implementarli. Ho proposto che il Comitato Igiene e Sicurezza abbia un ruolo più attivo: risultato che si otterrà grazie alla decisione di oggi, ovvero la costituzione di un tavolo tecnico che definisca meglio le “buone prassi” e che indaghi ulteriormente sulle problematiche, sempre in evoluzione, relative al rapporto “uomo-macchina”, verificando tutti gli strumenti tecnologici che possano migliorarlo e che fornisca al Comitato elementi utili alla definizione di linee di indirizzo più efficaci”.

“L’obiettivo è quello di giungere a conclusioni che aiutino a diminuire il numero e la gravità degli incidenti in porto”, ha concluso Forcieri”.

La decisione della costituzione del tavolo è stata approvata all’unanimità dai presenti: Giambattista Scuto, Filt-Cisl; Lorenzo Cantore, Comandante della Capitaneria di porto; Riccardo Failla per Speter; Michele Giromini e Daniele Ciulli per LSCT; Pietro Gatta, UIL Trasporti; Marco Furletti, UIL Trasporti; Antonio Carro, Fit-CISL; Mauro Borfiga Fit-Cisl; Giambattista Guelfi per Confindustria; Gianni Carassale, CGIL; Umberto Ricco, UOPSAL –ASL; Massimo Polidoro, RLSS. Per l’AP erano presenti Maurizio Pozella, Franco Pomo, Davide Vetrala, Valeria Fanelli. Del tavolo, che avrà tempo fino al 30 giugno per fornire le sue valutazioni, faranno parte  i Responsabili per la Sicurezza aziendale; i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza delle aziende terminaliste e delle imprese che operano presso le stesse; i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di Sito; un tecnico dell’Autorità Portuale; un tecnico dell’Asl.

La Spezia, 23 maggio 2011