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LA SPEZIA - TRAFFICI 2009

Diminuisce del 16% il traffico contenitori: movimentati 1.046.063 TEUs
LA SPEZIA - TRAFFICI 2009

Il porto della Spezia


 

Con 1.046.063 contenitori movimentati (teus) il porto della Spezia archivia l’anno 2009 con una flessione del 16%, sostanzialmente in linea se non più contenuta di quanto manifestato nei principali scali mediterranei ed europei in seguito alla pesante recessione economica che sta interessando l’economia mondiale.

Ciononostante La Spezia conferma ancora anche in questo scenario il proprio ruolo come secondo porto nazionale “direct call” e tra i più importanti scali nel bacino del Mediterraneo.

In import i contenitori movimentati sono stati pari a 526.685 teus, di cui 342.955 pieni  e 183.730 vuoti, mentre in export sono stati 519.378 teus, di cui 466.337 pieni e 53.041 vuoti.

In import i pieni sono diminuiti del 16.9% mentre in export del 17,5%.

Complessivamente i contenitori pieni movimentati a banchina ammontano a 809.292 teus (-17,3%) mentre quelli vuoti sono stati 236.771 (-11,6%). Il trasbordo ha rappresentato il 14,9% del traffico complessivo.

 

Tra i principali mercati esteri serviti dal porto della Spezia al primo posto si conferma ormai da tempo l’interscambio con l’Asia con il 43% delle movimentazioni, seguito da America 20%, Africa 19%, Europa 10% e Oceania 8%.

Per quanto riguarda invece i mercati inland che tradizionalmente sono serviti dallo scalo spezzino troviamo un consolidamento dei rapporti con le principali regioni collegate: Lombardia 28,2%, Emilia Romagna 25,5%, Toscana 14,9%, Veneto 12,6%, Liguria 8,6%, Piemonte 5,3%, altri 4,9%.

 

 

LA SPEZIA CONTAINER TERMINAL - LSCT  (Contship Italia Group) si è confermato anche nel 2009 tra i principali operatori italiani nell’ambito dei terminal contenitori movimentando al molo Fornelli 851.558 teus con una flessione del 19% rispetto al 2008 (1.051.805 teus). LSCT opera oltre l’80% del traffico contenitori effettuato nel porto della Spezia.

Sempre importanti continuano ad essere i risultati legati al trasporto intermodale: nel 2009 LSCT ha movimentato a mezzo ferrovia 191 mila teus, pari al 26,5% del proprio traffico a banchina al netto dei trasbordi.

 

Il TERMINAL DEL GOLFO (Tarros), specializzato nel trasporto dei contenitori nel bacino del Mediterraneo, nonostante la crisi in atto ha movimentato volumi molto interessanti con un traffico di 140.800 teus contenendo la riduzione di traffico all’11% pari ad una quota dell’13,5% del totale del porto. TDG ha movimentato a ferrovia complessivamente 6.190 teus pari al 5,3% del proprio traffico al netto dei trasbordi.

Speter nel 2009 ha movimentato complessivamente 53.705 contenitori.

 

Rinfuse liquide

 

Nel comparto delle rinfuse liquide si assiste nel 2009 alla diminuzione generale delle movimentazioni di prodotti petroliferi e di gas liquido, con un un traffico complessivo pari a 1.926.871 tonnellate -23,2%, di cui 1.541.292 allo sbarco e 385.579 mila all’imbarco. Gli effetti della crisi hanno avuto ripercussioni anche in questo settore dove si scontano le forti contrazioni negli approvvigionamenti energetici che hanno interessato il nostro paese sia nel settore dell’industria che in quello dei consumi domestici.

Nel dettaglio i prodotti raffinati del petrolio – in particolare l’olio combustibile, con un totale di 953.050 tonnellate movimentate, registrano una flessione del 31,2% mentre il gas liquido, con 955.842 tonnellate sbarcate, riporta una diminuzione dell’11,2% al 2008.

Gli operatori impegnati nei traffici di rinfuse liquide sono GNL ITALIA per il gas liquido (955.842) tonnellate), ENEL Produzione (449 mila tonnellate -43,6%) e ARCOLA PETROLIFERA (504 mila tonnellate -14%).

 

Rinfuse solide

 

Forti contrazioni nel 2009 anche nel settore delle rinfuse solide con gli operatori SPETER, ENEL Produzione, Monfer, Silos Granari e ROLCIM dove sono state movimentate complessivamente 1.106.929 tonnellate di rinfuse, con una flessione 34% rispetto al 2008 dovuta sostanzialmente alla diminuzione dei quantitativi di carbone sbarcato al terminal ENEL pari a 743 mila tonnellate (-41,3%) e dei minerali con 110 mila tonnellate (-37%).

Le altre rinfuse solide sono ammontate nel 2009 a 220 mila tonnellate (-5,7%), i cereali a 32.929 tonnellate.

 

Merci varie

 

Nel corso del 2009 si manifesta appieno la flessione dei traffici internazionali  anche nel comparto delle merci varie sia  containerizzate che non con un totale di 11.293.836 tonnellate movimentate -21,7%, di cui 4.508.459 allo sbarco e 6.785.377 all’imbarco.

Di queste i traffici containerizzati sono pari a 10.716.458 tonnellate (-20%), mentre le altre merci varie hanno totalizzato 577.378 tonnellate (-44%).

I terminalisti impegnati nella movimentazione di merci varie sono LSCT, TERMINAL DEL GOLFO e SPETER.

 

Traffico complessivo

 

Il traffico generale svolto nel 2009 si attesta a 14.327.636 tonnellate (-23%), di cui 7.016.846 allo sbarco e 7.310.790 all'imbarco con una pesante flessione che ha interessato tutti i comparti portuali da quelli energetici e industriali a quelli containerizzati.

Passa al 75% la quota di trasporto containerizzato sul traffico totale del porto, quello delle merci varie al 4%, le rinfuse solide al 7,5% e le rinfuse liquide al 13,5%.

 

Passeggeri

 

Diminuisce il trasporto dei passeggeri nel golfo della Spezia: sono stati infatti solo 31 mila gli sbarchi complessivi nel 2009 con una flessione del 37,5% rispetto al 2008. Continua quindi la flessione in questo settore a testimonianza della necessità di realizzare entro breve tempo la prevista stazione marittima che dovrebbe essere presentata nel suo progetto definitivo entro i primi mesi del 2010