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LIGURIA PORTA D’EUROPA: I PORTI LIGURI E DEL NORD AFRICA PRONTI A COLLABORARE PER ESSERE PIU’ COMPETITIVI

Avvicinare le due sponde del Mediterraneo: quella del nord Africa (dall’Egitto al Marocco) e quella della Liguria definita, da chi opera nel settore degli scambi via mare, la “porta naturale del centro Europa”.

Avvicinare le due sponde del Mediterraneo: quella del nord Africa (dall’Egitto al Marocco) e quella della Liguria definita, da chi opera nel settore degli scambi via mare, la “porta naturale del centro Europa”. Con questo obiettivo, giovedì scorso a Porto Lotti, si sono avviate opportunità di collaborazione tra il sistema portuale spezzino - ligure e le realtà omologhe di Libia, Tunisia, Egitto, Marocco e Algeria presenti alla Spezia con i loro massimi esponenti. A favorire il confronto è stato il convegno “Liguria porta d’Europa: opportunità per i porti delle due sponde del Mediterraneo” organizzato da Ice, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione, Liguria International, La Spezia Eps, Camera di Commercio della Spezia e Ligurian Ports  (Sistema dei porti liguri) nell’ambito delle iniziative tese all’internazionalizzazione.
 “Sono da sempre un sostenitore convinto dello sviluppo dell’integrazione tra le due sponde del Mediterraneo – ha dichiarato il presidente dell’Autorità Portuale della Spezia Lorenzo Forcieri.  Nello sviluppo dell’interscambio commerciale è fondamentale il ruolo dei porti, della logistica dei trasporti. I rappresentanti del Nord Africa ci hanno illustrato i grandi progressi che stanno compiendo i rispettivi paesi in questo ambito e della necessità di una forma molto stretta di cooperazione economica con il nostro paese. In questo quadro il sistema dei porti liguri si pone come interlocutore  privilegiato e principale rispetto alle opportunità che ci vengono offerte. Abbiamo caratteristiche e potenzialità uniche; i nostri mercati di riferimento sono quelli più ricchi e produttivi del paese, da quelli dell’Italia centrale a quelli dell’Italia del Nord. Il nostro auspicio è quello di diventare sempre più “porta d’Europa” anche per le nazioni nordafricane”.
“‘Le delegazioni del nord Africa – ha commentato Alfredo Toti, presidente dell’azienda La Spezia Eps della Cciaa  - ci hanno mostrato i progetti di trasformazione e di rafforzamento delle loro strutture portuali: un’opportunità, questa, estremamente interessante per le nostre imprese cui si possono aprire, in quelle zone, nuove e proficue occasioni d’investimento. L’incontro – ha concluso – ha dunque gettato basi solide per consolidare la presenza delle aziende spezzine e liguri sul mercato nordafricano’.
Tra i relatori anche Aldo Sammartano, presidente della Cciaa della Spezia; Franco Aprile, presidente di Liguria International, che ha ricordato come, ad oggi, siano circa 3 mila le imprese che chiedono sostegno per proporsi sulle aree del nord Africa, e Luigi Merlo Presidente dell’AP di Genova. Apprezzati anche gli interventi dei rappresentanti di Assiterminal (Luigi Robba), Confitarma (Claudio Barbieri), Federagenti (Marco Donati), Fedespedi (Bruno Pisano). 

 

9 luglio 2010