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Lorenzo Forcieri nuovo Presidente dell'Autorità Portuale della Spezia

Con decreto da parte del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, Lorenzo Forcieri è stato nominato nuovo Presidente dell’Autorità Portuale della Spezia.

Giovanni Lorenzo Forcieri, nato a Santo Stefano di Magra (SP) il 24 marzo 1949 è sposato con due
figli.
Dal 28 maggio 2009 è il nuovo Presidente dell’Autorità Portuale della Spezia.
E’ Presidente del Comitato Promotore del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine;  è Vice Presidente del Comitato Atlantico Italiano.
Dal 1970 al 1976 è stato dirigente della CNA della Spezia, seguendo in particolare tutte le problematiche che interessano le PMI. Si è occupato per la FITA delle tematiche inerenti l’autotrasporto.
Dal 1976 al 1990 è stato dirigente d’azienda e amministratore delegato in società private.
E’stato sindaco di Sarzana (SP) dal giugno 1989 al maggio 1994; senatore dal 1992 al 2006, eletto nel Collegio della Spezia, Regione Liguria; consigliere provinciale della Spezia dal 2002 al 2007.
Come parlamentare ha costantemente seguito le questioni locali inerenti soprattutto lo sviluppo delle grandi infrastrutture (raddoppio della linea Pontremolese; finanziamento lotti Variante Aurelia; asse Tirreno-Brennero); il porto, il suo sviluppo ed efficientamento, le sue innovazioni tecnologiche e il rapporto tra porto e città. Ha approfondito il tema del collegamento tra il porto e il territorio di riferimento (zona retroportuale di S.Stefano Magra); la logistica; la bonifica e il dragaggio del Golfo.
E' stato senatore Segretario della Commissione Industria; vice presidente della Commissione Difesa; presidente del Collegio dei Senatori Questori nella XIII Legislatura, nella cui qualità ha promosso e varato la riforma dell'Amministrazione del Senato della Repubblica, del sistema informatico, del sistema pensionistico dei senatori e dei dipendenti del Senato.
Per quanto riguarda l’attività legislativa è stato primo firmatario di importanti disegni di legge, molti dei quali approvati, in materia di infrastrutture, di riconversione produttiva delle imprese operanti nel settore degli armamenti e delle aree territoriali interessate.
Dal 2001 al 2006 è stato Presidente della Delegazione Bicamerale italiana dell’Assemblea Parlamentare della Nato, di cui è stato vicepresidente dal 2002 al 2004.
E’ stato membro del Gruppo Speciale Mediterraneo dell’Assemblea della Nato, con cui ha organizzato numerosi congressi internazionali sui temi dell’economia marittima e della sicurezza della navigazione.
Nella XIV Legislatura è stato vice presidente della Commissione di inchiesta sull'uranio impoverito.
Dal 2006 al 2008 è stato Sottosegretario alla Difesa con delega per la Marina Militare; per la  trattazione  delle questioni di cooperazione internazionale con l'Europa,  compresa  la  Russia  e  i  Paesi  rivieraschi  del Mediterraneo;  per i rapporti con la NATO e l'Unione Europea; per i programmi di cooperazione internazionale nel campo degli armamenti, anche in sede OCCAR, LoI e Agenzia Europea per la Difesa. Rientravano nelle sue attribuzioni anche le questioni relative all'industria della difesa, i rapporti con il Ministero dello Sviluppo Economico e con il Ministero  dell'Universita'  e  della  Ricerca. Ha sovrinteso inoltre alla  riorganizzazione  degli Arsenali militari, delle  aree  tecnico-operativa, tecnico-amministrativa e tecnico-industriale della difesa;  alla  dismissione degli immobili; ai rapporti tra gli enti  del  Ministero  della  difesa  e il territorio per l'area Nord  del Paese. Sua la delega a partecipare alla Conferenza Stato Regioni, alla Conferenza Stato città e autonomie locali e alla Conferenza unificata, a seguire l’iter parlamentare della legge finanziaria e di bilancio.
Nella veste di Sottosegretario alla Difesa è stato inoltre relatore in convegni aventi per oggetto la sicurezza e la difesa dei porti.