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Successo al Sea Trade di Miami dei progetti del Waterfront e del nuovo terminal crociere della Spezia presentati dall’Autorità Portuale.

L’Autorità Portuale della Spezia partecipa in questi giorni a SEATRADE Cruise Shipping Miami 2010, la più importante fiera internazionale del settore crociere.

L’Autorità Portuale della Spezia partecipa in questi giorni a SEATRADE Cruise Shipping Miami 2010, la più importante fiera internazionale del settore crociere.

Ieri il Presidente dell’AP della Spezia Lorenzo Forcieri e l’architetto José Maria Tomas Llavador (docente di Urbanistica all’Università di Valencia e capogruppo dell’associazione di professionisti che hanno progettato il WF cui fanno parte anche Aldo Schiattarella e Amedeo Mazzanobile), hanno presentato ufficialmente a rappresentanti della stampa internazionale, ospiti selezionati ed operatori del settore i progetti del nuovo waterfront e della nuova stazione crocieristica.

 “Si tratta di un progetto estremamente innovativo rispetto a quelli risalenti agli anni ’90 realizzati in diverse città europee” Ha detto l’architetto Llavador artefice, uno degli artefici, assieme a Calatrava, della nuova Valencia. “Progetti che si proponevano di migliorare esclusivamente l’area interessata. Al contrario, città come Amburgo, Lisbona e ora anche La Spezia, possono contare su progetti che tendono a integrare perfettamente il tessuto urbano con la nuova zona del fronte mare. L’Autorità Portuale e il Comune della Spezia  hanno sposato con entusiasmo il nostro progetto perché ne hanno compreso la valenza culturale ed economica. Per La Spezia si tratta di una grande occasione per trasformare uno spazio che sarà a disposizione di tutti i cittadini e che migliorerà la loro qualità della vita, potendo essi usufruire di uno spazio armonico, equilibrato e sostenibile dando altresì continuità al desiderio di progresso e cambiamento iniziato con la rivoluzione futurista che trasformò il Golfo dei Poeti in Golfo degli Idrovolanti, e facendo della città della Spezia un’icona della modernità”. Ha ricordato Llavador

“Questo è il segnale che si sta voltando pagina”, ha detto Forcieri che ha sottolineato “il forte consenso sul progetto di tutte istituzioni e del mondo dell’economia e del lavoro”.  A proposito della coesione raggiunta Forcieri ha citato la presenza dell’ing. Marco Simonetti, AD di LSCT, anche lui presente alla conferenza di Miami. “Sono molto soddisfatto di come sono andate le cose. Sia il progetto del waterfront, sia quello della stazione marittima hanno riscosso molti apprezzamenti.  Ho avuto numerosi incontri e contatti con le principali compagnie crocieristiche, grazie ai quali ho avuto conferma delle potenzialità turistico-crocieriste della nostra zona e della disponibilità di molti a portare le loro navi alla Spezia. Inoltre, alcuni operatori hanno mostrato anche interesse a partecipare direttamente all’investimento. Adesso si tratta di non deludere queste aspettative che si sono rivelate concrete ed andare avanti nei tempi più rapidi possibili”, ha continuato il presidente dell’Autorità Portuale che, concordando con le parole di Llavador, ha detto che questo è il momento in cui La Spezia deve riscoprire la sua modernità e ritrovare la sua dinamicità” 

 

 

Con una superficie totale d’intervento per 330 mila mq e 250 milioni di euro previsti di investimento il progetto costituisce senz’altro un’occasione unica per la città della Spezia per recuperare un’area oggi degradata. Con la nuova stazione marittima il capoluogo ligure potrà entrare a pieno titolo nel business delle crociere. Il progetto prevede un’isola triangolare per l’accosto di due navi da crociera e due banchine di 390 e 280 metri. Con il progetto del waterfront vengono ridisegnati e riqualificati circa 15 ettari di fronte mare con, oltre al terminal crociere, un bacino per la nautica da diporto con 508 metri di pontili per circa 300 posti barca, spazi commerciali e residenziali per 21.000 mq circa, aree verdi, strutture ricettive e congressuali, polo sportivo, piscina, spa, un centro culturale dedicato al tema del mare, locali vari. Particolare attenzione è stata posta all’accessibilità al molo, consentita sia ai pedoni, sia ai pullman.

Lo slogan che è stato coniato in l’occasione della partecipazione al Sea Trade di Miami è “La Spezia: one port, five lands”: ovvero, un approdo tra i più protetti e sicuri del mondo e, tutto attorno, un territorio ricco di bellezze naturali, storia, cultura. Le “Five Lands” sono oltre naturalmente alla Spezia, Lerici e Porto Venere, Luni antica e la Lunigiana, Sarzana e la Val di Magra, la Val di Vara, le cave di marmo bianco di Carrara. Con la possibilità ulteriore di raggiungere in poco tempo Pisa, Firenze, Lucca, Parma, destinazioni molto appetibili per i crocieristi stranieri, soprattutto americani.