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Traffici 2011

CRESCE DELL’1,7% IL TRAFFICO CONTENITORI: MOVIMENTATI 1.307.274 TEUs”
Traffico contenitori

Il porto della Spezia ha movimentato nel corso del 2011 1.307.274 contenitori (teus) con una crescita del 1,7% rispetto all’anno precedente consolidando quindi i livelli raggiunti già nel corso del 2010.

Risultati interessanti in considerazione soprattutto della grave crisi politica ed economica che ha interessato i paesi del nord Africa che storicamente rappresentano per il porto spezzino un importante partner commerciale fin dagli anni ‘70.

Nonostante un quadro generale critico con forti incertezze sull’economia che influisce su scambi commerciali e traffici marittimi, il porto della Spezia, grazie alle sue capacità e caratteristiche operative, si conferma secondo porto nazionale di destinazione finale verso i mercati del nord Italia e tra i più importanti scali nel bacino del Mediterraneo: su un mercato italiano che vale circa 5,7 milioni di teus, al netto del trasbordo, La Spezia è seconda con una quota del 21%, preceduta da Genova col 30%.

In import i contenitori movimentati sono stati pari a 670.515 teus, di cui 409.851 pieni e 260.664 vuoti, mentre in export sono stati 636.759 teus, di cui 563.838 pieni e 72.921 vuoti.

Complessivamente i contenitori pieni movimentati a banchina ammontano a 973.689 teus (-2,5%) mentre quelli vuoti sono stati 333.585 (+16,5%). Il trasbordo ha rappresentato l’8,4 % del traffico complessivo portuale.

Tra i principali mercati esteri serviti dal porto della Spezia al primo posto si consolida l’interscambio con l’Asia con il 47,3% delle movimentazioni complessive, seguito da America 23,2%, Africa 16,5%, Europa 8,8% e Oceania 4,4%.

Per quanto riguarda invece i mercati inland dallo scalo spezzino troviamo una conferma delle relazioni con le principali regioni di destinazione finale: Lombardia 28%, Emilia Romagna 26%, Toscana 15%, Veneto 12,6%, Liguria 8,6%, Piemonte 5,3%, altri 4,5%.

La Spezia Container Terminal – LSCT, gruppo Contship Italia, nel 2011 ha movimentato al molo Fornelli 1.069.264 teus, un volume di traffico di assoluto rilievo ai vertici tra i più grandi operatori in Italia nell’ambito dei terminal contenitori con una crescita del 2,7% rispetto al 2010 (1.041.485 teus).

LSCT opera oltre l’80% del traffico contenitori effettuato nel porto della Spezia.

Sempre molto importanti le performances legate al trasporto intermodale: nel 2011 LSCT ha movimentato infatti a mezzo ferrovia 270 mila teus, pari al 27% del proprio traffico di banchina al netto dei trasbordi.

Il Terminal del Golfo (Tarros), specializzato nel trasporto dei contenitori nel bacino del Mediterraneo, ha risentito pesantemente dei conflitti sociali che hanno sconvolto il nord Africa con Egitto, Tunisia e Libia da sempre paesi di riferimento per i  traffici con il porto della Spezia. Nel 2011 TDG ha manifestato una flessione del 18,6% con un traffico di 124.625 teus pari ad una quota del 9,5% del totale del porto. TDG ha movimentato a ferrovia complessivamente 2.500 teus, pari al 2,5% del proprio traffico al netto dei trasbordi.

Il terminal SPETER nel 2011 ha movimentato complessivamente 113.385 contenitori incrementando del 25% il proprio traffico rispetto al 2010 (90.610 teus) e pari ad una quota del 8,5% del traffico containerizzato del porto.

 

Rinfuse liquide

Dopo la ripresa delle movimentazioni di prodotti energetici avvenuta nel 2010 nel corso del 2011 si è assistito ad un’inversione di tendenza, legata prevalentemente alla riduzione degli approvvigionamenti energetici, con 1.930.943 tonnellate movimentate (-15,4%), di cui 1.566.618 allo sbarco e 374.325 all’imbarco. Le importazioni di gas liquido sono state pari a 1.343.898 tonnellate (-4,5%), i prodotti raffinati 406.585 tonnellate (-48,4%) e le altre rinfuse liquide 180.460 tonnellate (+108%).

Gli operatori impegnati nei traffici di rinfuse liquide sono GNL Italia per il gas liquido ENEL Produzione e Arcola Petrolifera per i prodotti raffinati.

Rinfuse solide

Nel 2011 anche nel settore delle rinfuse solide, con gli operatori Speter, ENEL Produzione, Monfer, Silos Granari e Rolcim, si sono manifestati segnali di rallentamento con 1.304.217 tonnellate di rinfuse, di cui 1.204.968 allo sbarco e 99.249 all’imbarco, con una flessione del 25,3% rispetto al 2010 dovuta principalmente alla diminuzione dei quantitativi di carbone sbarcato al terminal ENEL per 1.079.390 tonnellate (-20,5%) e delle altre rinfuse solide con 146 mila tonnellate (-44%).

I minerali movimentati ammontano a 18.020 tonnellate (-76%) mentre crescono i cereali con 60.995 tonnellate (+24,2%).

 

Merci varie

Nel corso del 2011 il comparto delle merci varie, sia containerizzate che non, totalizza 13.825.581 tonnellate movimentate -0,7%, di cui 5.376.224 allo sbarco e 8.449.357 all’imbarco.

Di queste i traffici containerizzati sono pari a 13.469.517 tonnellate (--%), mentre le altre merci varie mostrano una flessione con 356.064 tonnellate (-22%).

I terminalisti impegnati nella movimentazione di merci varie sono LSCT, Terminal del Golfo Speter.

 

Traffico complessivo

Il traffico generale svolto nel 2011 si attesta a 17.060.741 tonnellate (-5%), di cui 8.137.810 allo sbarco e 8.922.931 all’imbarco,\d con una flessione che ha interessato tutti i comparti ad eccezione di quello containerizzato che sostanzialmente mantiene le tonnellate movimentate nel 2010.

Cresce al 79% la quota di trasporto containerizzato sul traffico totale del porto, quello delle merci varie scende al 2%, le rinfuse solide al 7,6% e le rinfuse liquide all’11,4%.

 

Traffico ferroviario

Nel 2011 il trasporto ferroviario ha registrato una ripresa sostenuta movimentando circa 272 mila teus, pari ad un incremento del 18% rispetto al 2010. Le imprese in porto che operano nel trasporto ferroviario combinato sono Trenitalia, FER e Linea.

Dall’analisi emerge che nel 2010 la quota complessiva di trasporto ferroviario del “sistema Spezia”, al netto del trasbordo, è risalita al 23%, mentre addirittura si porta al 27% se consideriamo la quota ferroviaria del terminal LSCT.

 

Passeggeri

Torna a crescere il trasporto dei passeggeri nel golfo della Spezia: sono stati infatti 90.408 mila gli sbarchi complessivi nel 2011 (82 toccate nave) con un incremento del 101% rispetto al 2010; La piattaforma LSCF La Spezia Cruise Facility ha totalizzato 83.620 passeggeri con 46 toccate nave mentre Lerici e Porto Venere hanno sbarcato complessivamente 6.788 passeggeri, per 36 toccate nave.