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Un nuovo porto e un nuovo cantiere navale in Algeria.

Autorità Portuale della Spezia, Fincantieri, Rina e Cetena in missione ad Algeri. Due giornate di lavori all’Ambasciata Italiana ad Algeri.

Una missione in preparazione da mesi quella che, sotto l’attenta regia dell’Ambasciatore d’Italia ad Algeri, Giampaolo Cantini, vede impegnata da oggi la delegazione composta dal Presidente dell’Autorità Portuale della Spezia Lorenzo Forcieri; il direttore Mercato Italia di Fincantieri, Angelo Fusco; l’area manager di Rina Andrea Sciacchitano; il manager Sviluppo e Marketing del Cetena Giovanni Caprino.

Oggi e domani, presso il Teatro  dell’Ambasciata italiana, si terranno le “Giornate di Studio sulla Gestione e l’Economia dei Porti e dell’industria navale”, ovvero una serie di incontri e tavole rotonde che vedono  coinvolti, come relatori e uditori, qualificati rappresentanti delle Amministrazioni Algerine (Ministero dei Trasporti; Ministero dell’Industria, delle PMI e della Promozione degli Investimenti;  Ministero della Pesca e delle Risorse Ittiche ), della Portualità (le dieci principali Autorità Portuali nazionali), dell’Industria (Erenav, Sogeports, SGP Gestramar, ecc.) e delle Forze Armate algerine.

Porto della Spezia, Fincantieri, Rina e Cetena si presentano come sistema compatto, con lo scopo di dare un seguito concreto, in termini di partnership a livello economico, al Trattato di amicizia e cooperazione che lega da tempo Italia e Algeria.

L’Algeria ha varato recentemente un ambizioso programma quadriennale per la realizzazione di grandi infrastrutture, tra cui  un porto e un cantiere navale e il paese nordafricano, il cui interesse è rivolto sia al settore civile sia a quello militare, è alla ricerca di partner industriali efficienti ed affidabili ed in possesso di know how e professionalità di elevato livello. Caratteristiche che l’Ambasciatore Cantini ha indicato come potenziali aree in cui il sistema Italia può rivelarsi competitivo. In particolare il sistema ligure che per le sue peculiarità, la grande esperienza maturata nei settori sia portuale sia cantieristico, si pone come interlocutore privilegiato.  

La delegazione lavorerà perché le due giornate di lavoro sfocino in una proposta di collaborazione che, successivamente,  potrà arrivare a livello governativo.

All’iniziativa hanno partecipano anche rappresentanti di aziende italiane e liguri che già operano in Algeria tra cui, per la prima giornata, Tarros, BroIntermed, Dario Perioli, P&S Marine.

Algeri, 22 Novembre 2011